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L'AMBASCIATA DEL LIBANO IN ITALIA
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Relazioni tra il Libano e l'ItaliaI
legami stretti tra l’Italia ed il Libano sono radicati nella storia
millenaria del Mediterraneo,
culla della civiltà dove i nostri due paesi, crocevie maggiori sulle due
sponde del Mar Nostrum, hanno intrecciato durante i secoli,
insieme ad altri paesi, degli
scambi in diversi settori . Sin
dall’Antichità, ai tempi dei Fenici e poi nell’epoca romana,
i nostri due popoli hanno avuto modo di scambiarsi conoscenze
nonché usi e costumi.
Nel medioevo e rinascimento ci sono stati diversi contatti tra il Monte
Libano ed i diversi ducati e principati italiani. Più
recentemente, l’Italia è stata tra I primi paesi
dopo l’indipendenza del libano nel 1943 , ad
allacciare i rapporti diplomatici con il nostro
paese , con l’apertura a Roma della
prima sede diplomatica
libanese a livello di legazione nel 1946 , trasformata poi nel 1955 in
Ambasciata. Il primo accordo di cooperazione tra i due paesi risale al 1949 con il “Trattato di Amicizia, cooperazione e Navigazione” che ha messo le basi per un rafforzamento dei legami di amicizia diventati sempre più stretti con la firma di altri accordi a livello economico , giuridico e culturale. Nel
quadro degli ottimi rapporti di cooperazione che caratterizzano le relazioni
tra I nostri due paesi , si inserisce lo
scambio continuo di visite di Stato, di cui l'ultima la visita del Ministro degli Affari Esteri
On. Lamberto Dini in Libano il 21 Novembre 2000. L’Italia ha appoggiato e continua ad appoggiare il processo di ricostruzione del Libano dopo l’accordo di Taef del 1989 per l’Unita Nazionale, offrendo sostegno economico al Governo Libanese nella fase di ricostruzione delle infrastrutture libanesi danneggiate dalla guerra. E nell'ambito degli aiuti , l'Italia ha deciso di aumentare i suoi contributi per la Ricostruzione del Sud del Libano , dopo il ritiro Israeliano nel Maggio 2000. L’Italia
partecipa al contingente dell’UNIFIL nel Sud Libano, e
d’altronde tutti i Libanesi si ricordano, con gratitudine, della
partecipazione del contingente Italiano, capeggiato dal Generale Angioni,
alla Forza Multinazionale nel
1982 a Beirut . A
livello economico, si deve sottolineare
che l’Italia è da diversi anni il primo partner commerciale del libano
per quanto riguarda gli scambi commerciali
in quanto il Libano importa dall’Italia
una parte importante delle attrezzature e macchinari industriali e
ultimamente c’è stato un aumento delle ditte Italiane
in Libano in quasi tutti i settori, dall’energia al turismo e
commercio. Ultimamente
è entrato in vigore l’Accordo “per la protezione e lo sviluppo degli
investimenti tra il Libano e l’Italia “
che consentirà maggior libertà di movimento per le società
Italiane e libanesi che operano nei due rispettivi paesi , mentre tra
qualche mese entrerà in vigore un "accordo sulla doppia imposizione
fiscale" siglato a Beirut il 22/11/2000 , ed è previsto
un nuovo protocollo culturale per rafforzare gli scambi nel campo
dell’educazione e della Cultura
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